Il Decreto Legislativo Nr. 22 del 5 febbraio 1997, più noto come "Decreto Ronchi", regolamenta in toto la gestione dei rifiuti di qualunque genere: urbani, assimilabili agli urbani, industriali e anche da ufficio. I rifiuti industriali e da ufficio, secondo le loro caratteristiche intrinseche, sono classificati in due modi:
- Speciali non pericolosi
- Speciali pericolosi ulteriormente suddivisi in NON utilizzabili e Riutilizzabili
I primi sono sempre destinati allo smaltimento, gli altri possono essere smaltiti o riciclati per essere immessi nei cicli produttivi ( ad esempio carta, alluminio, polietilene, ecc. )
Le principali tipologie di rifiuti prodotti in qualunque ufficio sono tre:
- Toner, cartucce per stampanti laser, cartucce per stampanti a getto d'inchiostro, nastri per stampanti ad impatto esausti ( sono rifiuti speciali non pericolosi )
- Tubi catodici ( neon ) guasti ( sono rifiuti speciali pericolosi )
- Apparecchiature elettroniche obsolete ( computer, stampanti, fotocopiatori, centralini telefonici, ecc. )
Queste tipologie di rifiuti, secondo il “Decreto Ronchi”, non sono assimilabili ai rifiuti urbani e pertanto non possono essere destinati alle comuni discariche, ma devono essere gestiti in modo separato tramite operatori espressamente autorizzati dalle autorità competenti, siano essi società di trasporto o di smaltimento. Il mancato rispetto delle regole comporta severe sanzioni.
I controlli in materia ambientale possono essere effettuati da vari enti: N.O.E. (Nuclei Operativi Ecologici), Ispettori di U.S.L. o A.S.L. (Unità / Aziende Sanitarie Locali) etc. Per rispondere a questa disposizione di legge italiana e quindi favorire i propri clienti nella soluzione di tutti gli adempimenti fiscali ed ambientali, lo STUDIOBIT si rende disponibile a prestare il servizio di ritiro e provvedere allo smaltimento dello stesso applicando le adeguate tariffe e condizioni.