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Con l’introduzione del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza) la sicurezza dei dati aziendali, anche nelle piccole e medie aziende, diventa un tema di grande interesse e attualità: ecco perchè è importante premunirsi di strumenti e soluzioni idonee a far fronte anche al recupero dei dati non più accessibili. Lo STUDIOBIT in collaborazione con una delle primarie aziende del settore spiega come.

La scadenza è ormai imminente:
tutte le aziende che trattano dati personali (come i database di clienti o fornitori, i dati relativi ai dipendenti, ecc.) devono adeguare i propri sistemi informatici ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo n. 196 e diventa quindi obbligatorio adottare il Documento Programmatico sulla Sicurezza. Il Documento programmatico sulla sicurezza è un manuale di pianificazione della sicurezza dei dati in azienda; si tratta di un consistente piano d’azione per garantire la sicurezza dei dati, che deve certificare con una data reale e verificabile, l'adeguamento sostenuto. L'applicazione della normativa sulla privacy è una procedura piuttosto complessa che richiede una attenta analisi della struttura: un approccio superficiale causerebbe una perdita di tempo e denaro, ma sopratutto un rischio per i responsabili nominati dall’azienda.

Lo scopo del DPS è quello di descrivere la situazione attuale (analisi dei rischi, distribuzione dei compiti, misure approntate, distribuzione delle responsabilità ecc.) e il percorso di adeguamento prescelto dalla società per la conformità alla normativa sulla privacy. Qualsiasi azienda, pubblica o privata, è tenuta per legge a redigerlo, tenendolo costantemente aggiornato, per allegarlo al bilancio annuale.

Il DPS deve anche garantire che vengano effettuate copie di sicurezza dei dati aziendali; ma come si tutela il responsabile DPS interno alla società nel caso i dati non siano accessibili? E nel caso non siano più accessibili per problematiche non relativamente correlate alla responsabilità umana o alla prevenzione, quali per esempio black-out, danni logici o meccanici al sistema, o danneggiamento del software?

Lo STUDIOBIT può risultare, in questo caso, il valido aiuto per il DPS aziendale, offrendo il supporto per la tutela dei propri dati. Nel caso di danni logici o cancellazioni accidentali dei propri dati, lo STUDIOBIT suggerisce di inserire nel proprio DPS un software di semplice utilizzo in grado di dare un primo aiuto al recupero dei dati andati persi.

Lo STUDIOBIT  in collaborazione con una delle società leader mondiale nelle soluzioni e servizi di Data Recovery, Mailbox Recovery e Computer Forensics, può essere un partner ideale per risolvere questi inconvenienti.

Intenzione dello STUDIOBIT  è di offrire alla propria clientela i servizi e gli strumenti destinati al recupero dati.

 
 
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